Arte in Val Rendena

Arte in Val Rendena, tutto il territorio della valle è anche culla della tradizione trentina più autentica e affascinante, presente in tutta la sua ricchezza sottoforma di itinerari culturali, capolavori artistici, musei, proposte enogastronomiche, iniziative di benessere e relax tutti da scoprire e gustare come in pochi altri luoghi del Trentino. Testimonianze artistiche e pittoriche, luoghi di culto, musei e mostre legati alla storia e alle tradizioni più antiche si susseguono lungo tutta la valle.

Protagonisti tra i più noti dell’arte trentina sono i Baschenis, affrescatori itineranti di Averaria, nel bergamasco. Per oltre settant’anni fra il 1470 e il 1540 circa, una decina di loro, padre e figlio, zio e cugino, nonno e nipote furono attivi in dozzine di chiese delle Valli Giudicarie, Rendena, di Sole, di Non e di Molveno.

Da Madonna di Campiglio fino a Javrè, le chiese affrescate dai pittori bergamaschi sono numerose: la chiesa di S. Vigilio a Pinzolo, a Carisolo le chiesette di S. Martino e di S. Stefano, a Massimeno la Chiesetta di S. Giovanni Battista, a Caderzone Terme quella di S. Giuliano di Cilicia, a Pelugo la maestosa chiesa di S. Antonio Abate e quella più discreta di S. Antonio di Mavignola dediacata allo stesso santo, per finire con le chiese di San Valentino a Javrè e di S. Maria Antica a Madonna di Campiglio.

Arte in Val Rendena: la storia della Valle

Chiesa e storia in Val Rendena La storia della valle è anche raccontata nei musei e nelle raccolte. Dal Museo della Guerra Adamellina di Spiazzo, che raccoglie le testimonianze del primo conflitto mondiale combattuto sul ghiacciaio dell’Adamello, al Museo della Malga di Caderzone Terme e all’Antica Vetreria di Carisolo che mostrano gli strumenti degli antichi mestieri locali.

 

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