Inserito tra i settecenteschi palazzi di Corso Bettini e affacciato su una piazza completamente ricoperta da una cupola di cristallo, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (Mart) di Trento e Rovereto, ideato dall’architetto ticinese Mario Botta e dall’ingegnere roveretano Giulio Andreolli, ribadisce la vocazione europea della città.
In un’area di 14.500 metri quadri, sviluppati su quattro piani, il Mart vanta un patrimonio di oltre 30.000 opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture, tra le quali si possono ammirare capolavori di Depero, de Chirico, Balla, Morandi e Fontana e di protagonisti internazionali come Jasper Johns, Andy Warhol e Anselm Kiefer fino alle più contemporanee sperimentazioni degli artisti delle ultime generazioni.
Il museo propone grandi mostre tematiche, frutto di anni di ricerca, esposizioni temporanee di respiro nazionale e internazionale e percorsi artistici, periodicamente ripensati e rinnovati, sull’arte del ‘900 attraverso le sue collezioni.
foto Archivio Mart
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