La Croazia ha tutte le ragioni per essere fiera della sua vasta gamma di vini, essendo la viticoltura sul suo territorio una tradizione che si tramanda sin dall’antichità.
Esistono più di mille etichette diverse, di cui 900 di qualità prodotte in determinate regioni. Secondo gli esperti, i vigneti del mondo vanno classificati in cinque regioni climatiche a seconda del numero di ore di esposizione solare e della temperatura.
La Croazia ha ognuna di queste regioni: il risultato di questa diversità si nota nel ricchissimo mosaico di vini, dai freschi, briosi, aromatici e fragranti vini del nord fino ai forti, dolci e corposi vini del sud.
La Croazia si divide in due regioni vinicole, la regione litoranea e quella continentale, le quali a sua volta si dividono in 12 subregioni.
La zona della regione vitivinicola litoranea si stende attraverso l’Istria e lungo la costa Adriatica, ivi compreso l’entroterra dalmata. Tutta la regione è suddivisa in quattro sub-regioni vitivinicole: l’Istria, lo Hrvatsko Primorje (Litorale Croato), la Dalmazia settentrionale, centrale e meridionale, nonché la Zagora Dalmata (entroterra Dalmata).
Nella Croazia continentale spiccano alcune sub-regioni: nella parte nord ovest Zagorje-Medimurje, Prigorje – Bilogora, Plešivica, Pokuplje e Moslavina, mentre a nord est Slavonia e Podunavlje (il bacino del Danubio).
Il vitigno a bacca bianca predominante nella Croazia continentale è la Grasevina (il Riesling italico, chiamato anche Walschriesling) e tra le varietà autoctone è molto diffuso lo Skrlet e la Kraljevina, mentre un buon vino si fa anche dai vitigni alloctoni come il Pinot, il Riesling renano, il Traminer (Traminac), lo Chardonnaye il Sauvignon.
Tra i vitigni a bacca rossa nella parte continentale troviamo il Pinot nero, il Portugieser d’Austria (Portugizac) e la Franconia (Frankovka), oltre al Cabernet Sauvignon e al Merlot.
Queste ultime due varietà, tuttavia, sono più comuni nelle regioni vitivinicole litoranee, dove la più conosciuta varietà autoctona è però il Plavac Mali della Dalmazia.
I più famosi vini rossi della Croazia si ottengono dalla varietà di Plavac, ma i loro singoli nomi, come Dingac, Ivan Dolac, etc., derivano dalle località dove vengono coltivate le vigne.
I vitigni a bacca bianca autoctoni molto presenti sulla costa sono la Malvasia istriana, il Posip, il Rukatac e il Vugava di Vis.
- Vino della Croazia
- Croazia
Leggi anche: